Recensione di "Villaggio Jamaica!" a cura di Anna Villani di Fermata Spettacolo

Ottima affermazione per Emilia Miscio ed il suo divertente “Villaggio Jamaica!”

Ancora una volta Emilia Miscio rompe gli schemi, firma un altro lavoro senza imitare nessuno se non presentare la propria originalità a cui ogni volta mette un bel punto esclamativo. E’ così e basta, ci ho lavorato, l’ho curato, fatto nascere ed ora godetevelo, un impegno a cui mette il punto, fine. Con “Villaggio Jamaica!” si conferma ed afferma con determinazione nel panorama artistico....

 

Recensione di "Villaggio Jamaica!" a cura di Stefano Coccia de SulPalco.it

Si dipana così, a tempo di reggae, una folle commedia che gioca sui nomi strampalati dei personaggi come anche sui loro bizzarri comportamenti, mettendo a fuoco poco alla volta i contorni di un “giallo rosa” d’altri tempi, con il linguaggio volgarotto della perfida zia a sporcare ulteriormente questo ibrido picaresco e piacevolmente imbevuto di note goliardiche...

Recensione di "Villaggio Jamaica!" a cura di Mirella Angelilli di Kirolandia

Il pubblico è trascinato da una miriade di personaggi stravaganti.
Nella scenografia  una trovata ingegnosa, sullo sfondo un'ampia finestra, interno ed esterno di uno spazio, nel quale le figure di questa complicata storia, si alternano in un ritmo serrato e preciso, dando dinamismo agli avvenimenti e alle battute, provocando sempre l'ilarità di un pubblico divertito sino ad un epilogo non previsto...

Recensione di "Villaggio Jamaica!" a cura di Massimo Sconci di LiberArti.com

Villaggio Jamaica scorre bene, divertendo il pubblico con la giusta leggerezza. E andando avanti, tra il primo e il secondo atto, si presenteranno ingegnosi colpi di scena - frutto di un' abile scrittura - per mostrare come ogni carattere non è mai chi sostiene di essere in realtà.E anche nel finale, niente è ancora concluso. Perché da una situazione così semplice, non terminano ancora i segreti da svelare....

Recensione di "Villaggio Jamaica!" a cura di Daniele Poto di LazioNauta.it

Ha investito molto ingegno e molta preparazione nel lavoro Emilia Miscio, creando una funzionale interazione tra gli attori, scrivendo il testo a quattro mani con Simone Giulietti, qui anche attore. E al San Genesio l’operazione, a tratti trasgressiva, regge, con rari momenti di stallo. Dopo un primo tempo di premessa la deflagrazione nel secondo portando alla fine tutti gli attori in scena per la rivelazione finale, un po’ alla Agatha Christie.

Recensione di "Villaggio Jamaica!" a cura di Sabrina Redi di UnfoldingRoma.com

La commedia è frutto del lavoro della regista Emilia Miscio, che propone uno spettacolo completamente diverso da "La Creatura!", sia per la storia che per l'ambientazione, ma nonostante questo il risultato non delude affatto. Anzi, Villaggio Jamaica è un mix di movenze hippy, colori accesi, aria di festa da villaggio turistico, tutto il contrario delle tinte scure dell'altra opera teatrale...

Recensione di "Villaggio Jamaica!" a cura di Miriam Bocchino di Different Magazine

Emilia Miscio, regista dell’opera, dimostra nuovamente la sua bravura e verve comica. “Villaggio Jamaica” è uno spettacolo assolutamente consigliato per evadere dal grigiore quotidiano e ritrovarsi in un bungalow di una splendida isola caraibica...

Recensione di "Villaggio Jamaica!" a cura di Andrea Cavazzini di Quarta Parete: note di teatro, arte e musica a Roma

Se avete in mente di trascorrere una serata all’insegna della leggerezza e del divertimento, magari sognando qualche spiaggia esotica dovete andare a vedere “Villaggio Jamaica” in scena al Teatro San Genesio fino al 15 aprile.
Una pièce divertente scritta a quattro mani da Emilia Miscio e Simone Giulietti ambientata in un villaggio turistico in Giamaica all’interno del quale si snoda una vicenda a metà tra il giallo e il divertissment e che vede protagonista una coppia in procinto di sposarsi; Walter un musicista hippy e Lisa, una scrittrice di romanzi rosa. Siamo in pieno anni 70.
Intorno alla coppia gravitano tutta una serie di personaggi divertenti e ben caratterizzati che vanno dal prete cieco dello Zimbabwe Lumumba Babatunde che fuma canne, allo schizofrenico Calboni scappato da una clinica svizzera che si spaccia per direttore del villaggio; Dante responsabile della sicurezza per di più cleptomane con la sua fidanzata figlia dei fiori. C’è poi il playboy latino Alfonso Coimbra detto Pino che utilizza sempre la finestra per entrare ed uscire da consumato sciupa femmine, la zia Rita avida e ambigua che cerca con tutti i mezzi attraverso il suo galoppino tuttofare Renato, di non far sposare i promessi sposi per far decadere il vincolo testamentario lasciato dal defunto(chissà come...)marito, che garantiva una cospicua eredità a Lisa, senza dimenticare la cameriera un po’ sciantosa di Zia Rita, Nunzia. 
A corollario della stravagante umanità che affolla il bungalow dei due: facchini, bagnini, uomini della sicurezza e giocatori di tennis in un gioco di continue trasformazioni che rende vivace e surreale tutto l’impianto scenico accompagnato in sottofondo dalla musica di Bob Marley
Il finale è assolutamente….no non ve lo diciamo perché questo spettacolo merita di essere visto fino in fondo, forte di trovate attoriali e registiche che regalano a tutto il nutrito cast risate ed applausi convinti. Bravi tutti gli attori alcuni dei quali provinati per l’occasione ed inseriti nella ormai collaudata ossatura della Compagnia Sogni di Scena.
In conclusione risate assicurate e quella leggerezza che all’uscita 
dal Teatro ti fa pensare che forse una puntantina in Giamaica bisogna proprio farla.

Recensione di "Villaggio Jamaica!" a cura di Pesci di Accreditati.it

Regna ancora la lira nella vacanza degli sposini con abbondanza di segreti nello sconcertante Villaggio Jamaica. E la musica dell’epoca è riassunta da “Lisa con gli occhi blu”, suonata a mezzo di una chitarrina che sarà un oggetto chiave determinante nel giallo in due tempi che Emilia Miscio ha scritto con la collaborazione di Simone Giulietti...

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